? Tra…boni e cattivi

I NOSTRI GIORNI NEI GIORNI NOSTRI

Qui non si vede più il cielo

dei giorni nostri,

attese vane a vaneggiare estati

di amori sconfinati,

e il poco diventava tanto

a temperare matite dai colori

uno diverso dall’altro, e dalla vita.

Ragazzi perduti nei desideri

ad alitare forte

quel fiato della speranza debole,

aggrappati alla fortezza

di vita che cercava la roccia.

Sogni di cassetti tenuti aperti,

nell’aperto di un prato a farsi

rincorrere, bendati nel buio,

dalle lucciole di ansimi intermittenti.

E latrati di cani lontani,

che poi stare vicini

non era mai abbastanza.

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Ora, stracarichi di rughe e vettovaglie,

ecco l’eco dei nostri giorni

intabarrati dai ricordi,

sfumati nel fumo di tante stagioni fa.

(Luglio 2021)

50 anni da sacerdote: auguri Eccellenza

Come direttore del mensile diocesano “Anagni-Alatri Uno” ecco l’editoriale di auguri che ho scritto per i 50 anni di sacerdozio del vescovo Lorenzo Loppa:
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Auguri Eccellenza per questi 50 anni di sacerdozio! Altri, in forme di certo migliori e più compiute, Le esprimeranno questi auguri, ma vogliamo farlo anche da qui. Grazie per questi 50 anni di dono continuo e fedele, rinnovato e dunque sempre nuovo ogni giorno. Grazie per questi 50 anni di servizio, risposta mai stanca alla chiamata. Grazie per essere entrato in questa Chiesa che è in Anagni-Alatri e di averla forgiata sull’esempio di Cristo. E ancora grazie per l’attenzione riservata ad ogni aspetto pastorale, per non aver lasciato nessuno indietro. Grazie soprattutto a quello che sta facendo per i giovani, per la loro educazione e crescita integrale: un lavoro che ci lascerà di sicuro un mondo (il nostro piccolo grande mondo) migliore. E grazie, per inciso, anche alla considerazione che ha per le comunicazioni sociali, Lei che è il primo comunicatore, affabile e mai scontato. E per la vicinanza ai suoi preti: così anche noi li sentiamo più vicini. Per il suo entrare, da buon pastore e da parroco quale è stato (e si avverte in tanti Suoi gesti!) in ogni comunità attraverso la porta dell’umiltà e non da quella dei tappeti rossi. Grazie per i consigli paterni e per qualche rimbrotto (che non fa mai male). Grazie per averci fatto riscoprire – e in molti casi scoprire – la preghiera. Grazie per una spiritualità profonda e concreta, specchio di fede abbiamo cercato di condensare anche nelle pagine che seguono, con una serie di pensieri che ha voluto donarci.
Siamo certi che ogni fedele avrebbe da dirLe mille altre “grazie” ancora. Purtroppo non per tutti sarà possibile accedere alla celebrazione del 18 luglio in Cattedrale per i noti motivi sanitari, ma per tutti ci sarà la possibilità di seguire la diretta sul sito internet diocesano, sulle pagine Facebook della diocesi e di questo mensile, sul canale Youtube. E di partecipare anche così a questo momento di festa e di gioia per i Suoi 50 anni di sacerdozio.
Igor Traboni