? Tra…boni e cattivi

LE ISOLE D’INVERNO

Neve a Ventotene – Foto Antonio Santomauro, ansa.it

Ora, d’inverno,

le mie isole

stanno affogate

nei ricordi.

Pallidi i raggi

e accese le malinconie,

e sbuffano i pochi viaggiatori

del deserto mare:

li vorrei ancora vocianti

a rincorrere bambini da spiaggia

e silenzi post prandiali.

Le mie isole

stanno accartocciate

sotto lune di improvviso chiarore,

a randellare speranze

per noi, gabbiani che non ritroveremo

la stessa terra mai ferma.

Queste mie isole

cercano il vento che tremare fa

un amore.

E tutti gli amori estivi

cambiano stagione

e si fanno stagione infinita

(della vita)

ora, in inverno, sulle mie isole.

FOGLI BIANCHI

Speranze capovolte

nel fondo del bicchiere per brindare

a spumante dolce:

è l’amaro che resta.

 

Fossi un pittore brucerei

tele su tele:

solo fogli bianchi,

imberbi amici,

accompagnano il silenzio;

e di tutta la strada

resta solo un tratto

(è la vita che maltratta,

prima che il foglio di bianco

– e dolce, e chiassoso –

torni a riempirsi).